Relazione programmatica anno rotariano 2022-2023

Penso che se riuscirò a coinvolgere ognuno di Voi, magari chiedendovi cosa volete che il Rotary faccia per voi, cosa volete ottenere dal Rotary.
Allora faremo passi da gigante e ogni giovedì l’incontrarci sarà un’attesa felice, un pensiero per quando arriva il momento per lo scambio di opinioni.
Questo ci farà sentire a casa. Sì, a casa nostra, sarebbe bello poter creare veramente la nostra casa... se voi mi aiuterete forse ce la faremo e il sogno potrebbe diventare una realtà.

Care amiche e cari amici, potete immaginare il mio stato d’animo che, è pieno di orgoglio di essere Rotariana, ma soprattutto di sentire ognuno di voi come un caro amico personale.

Il mio consiglio è così composto: LUIGI LAGOMARSINO 1° VICE PRESIDENTE, ALESSANDRO BONSIGNORE 2° VICE PRESIDENTE, PAOLO MACRI, FRANCESCO DELDEO, PAOLO MALOBERTI e infine SEGRETARIO ANDREA BENINI, PREFETTO MARINA CELLE, TESORIERE STEFANO MARCHESE.

Troverete sui tavoli un pro-memoria sia del consiglio che delle commissioni del mio anno.

Non vi nascondo che mille volte ho pensato a cosa poterVi dire in questa mia programmatica per attirare la vostra attenzione e la vostra collaborazione, perché solo così posso affrontare il mio anno di Presidenza, ma come al solito mi farò condurre dal mio cuore, di solito non sbaglia.

Mi rifaccio a quello che ha detto il Presidente del  RI di questo anno JENNIFER JONES, la prima donna Presidente: immaginiamo un mondo che merita il meglio di noi, dove possiamo con il nostro modo di agire fare la differenza, ed io sono più che convinta che nel nostro Club  eccellenze ce ne sono tante e su di voi tutti conto.

Penso che se riuscirò a coinvolgere ognuno di Voi, magari chiedendovi cosa volete che il Rotary faccia per voi, cosa volete ottenere dal Rotary, allora faremo passi da gigante e ogni giovedì l’incontrarci sarà un’attesa felice, un pensiero per quando arriva il momento per lo scambio di opinioni, questo ci farà sentire a casa.

Sì, a CASA NOSTRA, sarebbe bello poter creare veramente la nostra CASA, se voi mi aiuterete forse ce la faremo e il sogno potrebbe diventare una realtà.

Io vorrei far sì che le nostre riunioni fossero sentite come un incontro al quale dà fastidio dover rinunciare.

Un lavorare assieme, un creare intesa di collaborazione “lavoriamo di concerto”, come quando arriva Natale e abbiamo già dimostrato di saperci organizzare. Mi riservo di far sviluppare dai miei collaboratori che gestiscono i programmi opportunità di affiatamento, suggerimenti che ci daranno anche lo spunto per voler sapere sempre di più su cosa sia lo spirito che ci deve unire.

Non penso che dobbiamo per forza accrescere il numero dei soci, ma soprattutto far sì che quelli che ci sono non abbiano mai la mente sfiorata dal pensiero, di non ritrovarsi in famiglia.

Farò in modo di diversificare anche le conviviali per poter permettere anche a chi, per obblighi di lavoro all’ora di pranzo, possa avere l’opportunità di trovare altri orari per incontrarsi con gli amici. Vi assicuro le menti vulcaniche dei miei collaboratori stanno lavorando alacremente.

Insomma la famiglia Rotary, oltre che unita deve pensare a uno sviluppo nel creare situazioni, con il nostro operato, di arricchimento in tutti i campi. Il mio anno deve essere sì di cultura, di approfondimento sul perché siamo rotariani, ma anche di gioia. Io non vi sottopongo pillole di conoscenza, ma vorrei fare in modo che la vera reale conoscenza del Rotary, sia veramente trasmessa e assorbita dalle nostre menti. Come fare ciò? Con informazioni fatte da persone preposte che con parole efficaci marchino a fuoco il nostro cervello e il nostro cuore.

Vengo al dunque, sottopongo a voi i service del mio anno, per lo meno quelli da me pensati, ma non vi nascondo che attendo anche vostre richieste e l’aiuto di tutti per realizzarle.

Primo ho pensato che siamo considerati i primi, O MEGLIO I NUMERI UNO, nel campo dei nostri impegni, chi nel pubblico, chi nel privato, professionisti, manager, ecc.

 Allora perché non offrire un valido aiuto ai giovani laureandi?

Ho chiesto al Magnifico Rettore di darmi la possibilità di incontrare a fine corso i laureandi e ognuno di noi potrà insegnare loro cosa vuol dire affrontare il mondo del lavoro.

Loro impareranno dal nostro operato e noi saremo arricchiti dalla loro voglia di abbeverarsi alle fonti del sapere, diverso da ciò che la teoria fino ad oggi ha loro insegnato. 

Ho affidato questo compito di unione con il mondo dell’Università a Maurizio Ferretti il quale ha già avuto esperienze in questo campo e poi chiedo a Voi di non ACCALCARSI NON SPINGETE c’è posto per tutti…………… (ANCHE I NOSTRI AMICI del Piemonte hanno trovato bella l’idea e si muoveranno in tal senso).

Il mio secondo service ha una mira sociale: ho pensato ai diversamente abili, ho voluto dare anche a loro un momento di felicità.

Dal Comune, dopo vari incontri assieme all’incoming Poggi, ai Soci Raffetto e Taccini siamo riusciti a far sì che loro in agosto inizino i lavori di bonifica del PARCO DAPELO a PRA.

Ci concederanno 350mq di parco e noi lì, metteremo dei giochi, una giostra che accoglie le carrozzine, uno scivolo particolare creato apposta per sostenere chi non ha la facoltà di tenersi, uno xilofono per i non vedenti capace di aiutarli nei passaggi seguendo il suono e piante aromatiche per i non udenti per potersi muovere seguendo gli odori e altri giochi sempre adatti ai diversamente abili.

Qui il costo è elevato ci vogliono circa 16.000,00 euro, ho la consapevolezza di aver ereditato una cifra esigua ma ho presentato domanda di sovvenzione alla ROTARY FOUNDATION e a dirla tutta ho chiesto aiuto anche ad amici rotariani, e alcuni mi hanno detto che sono a disposizione.

A questo service collaborano diversi soci tra i quali Paolo Macri e Antonello Amato che cureranno la pubblicità e le informazioni sia a livello giornalistico, che sui social e in tutti i canali da loro conosciuti per lavoro.

Direi che questo service può benissimo integrarsi nella richiesta del nostro Governatore sulla sostenibilità.

Ho incaricato Maloberti di seguire la settima area di intervento per la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.

COLLABORIAMO con gli altri club genovesi per questi progetti:

  • con il R.C. Genova quello della medicina digitale (questo ha avuto l’adesione di tutti gli undici Rotary Club genovesi) e quello dell’alfabetizzazione;
  • con il club Golfo Paradiso quello della donazione sangue;
  • con il centro storico “La fibrosi cistica e l’importanza dell’attività fisica”.


Inoltre il service di Federico “Musica per persone (non) più sole” continuerà e sarà seguito sempre da Federico.

Può anche essere si riesca a fare un Global Grant con altri club, ne ho parlato con il nostro socio Tullio Vernazza.

Vi terrò costantemente informati su qualsiasi iniziativa si sviluppi nel corso dell’anno.

Desidero che passo-passo siate sempre al corrente di ciò che facciamo e la porta è sempre aperta per la collaborazione di tutti. 

Vi informo che il nostro sito è stato affidato a Paolo Macri, il quale ci assicura che a settembre avremo un sito aggiornato, lui ovviamente ha un aiuto dai suoi collaboratori, e perciò appena tutto è sistemato avremo l’opportunità di poter inserire anche eventuali vostre richieste.

Però ricordiamoci che dobbiamo rinsaldare ed approfondire la conoscenza del Rotary e perciò fare riunioni mirate e invitare di più i Rotaractiani perché da loro attingeremo i nostri prossimi soci.

Vorrei che alle riunioni del Distretto fossimo più numerosi, credete da veterana quale sono vi posso dire che molto poche ne ho perse e ogni volta mi arricchivo di qualche cosa in più. Mi sentivo partecipe di qualche cosa di più grande: incontrare gli altri soci degli altri club ci fa sentire o meglio ci aiuta a capire che assieme facciamo la differenza: dove io non arrivo perché distratta da qualche cosa arrivano gli altri ed è come quando in famiglia uno si assenta con la mente, c’è il fratello che incamera e ti spiega cosa ti sei perso.

Non dico che tutto sia idilliaco ma lo scambio di opinioni ti fa crescere e ti rafforza.

Conto molto sulle componenti femminili del club, sanno già che richiedo a loro un grosso appoggio e, sono sicurissima, mi sarà dato, perché credetemi io le donne le conosco, basta un piccolo input ed E’  FATTA!

Voglio parlare anche della nostra BARBARA, un supporto fondamentale, la cosa che mi piace in lei è che è critica, se le dai la possibilità ti tiene sotto controllo le cose e ti monitora le eventuali discrepanze.

E’ sempre pronta, e a volte, quando crede di essere invadente esordisce dicendo, “forse sbaglio” e allora tu riconsideri le cose.

Altra cosa importante che Vi chiedo care amiche e cari amici è quello di tenere sotto l’ala i soci da voi fatti entrare aiutandoli a capire sempre di più il Rotary.

Questo è compito vostro ma sappiate che anche ognuno dei veterani, se voi siete impossibilitati ad eseguire questo compito, si metterà a disposizione, basta domandarlo.

Vi ho già detto prima come svolgeremo i nostri incontri fino ad arrivare a settembre.

Teniamo conto che il 24 settembre faremo la nostra annuale gara di Go-kart saranno con noi anche alcuni rotariani del R.C. Genova San Giorgio (ottimi guidatori) ma le squadre verranno sorteggiate.

Si prevede inoltre di fare una gara di burraco, una rappresentanza teatrale “con cena con delitto”, una sfilata di abbigliamento per signore, un comico, un ballo in maschera e molto altro a base culturale (la squadra dei Programmi è molto pronta e guidata dall’instancabile ANNAMARIA SAIANO).

Sono felice di dare il benvenuto a Walter Bertini, un rientro che ci fa felici per l’esito positivo che ha avuto la sua forzata assenza.

Quando ho iniziato a scrivere la mia programmatica avevo paura di non saper cosa scrivere ora mi devo imporre di smettere per non annoiarvi ulteriormente.

Io sono al vostro servizio, chiedetemi, suggeritemi, insomma fate conto che questa vostra amica sia una pseudo sorella attempata e con un cuore sempre pronto per voi.

Titti Farina