Conviviale 14 maggio 2024

Conviviale del 14 maggio 2024. Apre la riunione di oggi in interclub con il RC Genova, Gabriella Pottocar, Presidente del Club che ci ospita, con i saluti alla relatrice Georgia Cesarone, Ingegnere Elettronico, Responsabile innovazione e formazione del centro di competenza start 4.0, loro Socia, e a tutti i presenti. Dopo alcune comunicazioni la Presidente Pottocar passa il microfono ad Agostino Poggi, Presidente del RC Genova Est, il quale, dopo i saluti alle autorità rotariane, agli ospiti e a tutti i Soci presenti, informa circa i prossimi programmi del Club. Dopo il pranzo, prende la parola la relatrice Ing. Cesarone per la relazione dal titolo “Cyber Security: un quadro complesso con impatti profondi sulla società”. Georgia Cesarone: ingegnere elettronico con un master di secondo livello in Trasferimento tecnologico, Imprenditorialità e Innovazione nei settori dell’alta tecnologia. È innovation manager riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Project Manager certificato. Fondatrice di due start-up innovative, con un forte background nell’elettronica hardware e nella gestione di progetti di Ricerca e Innovazione, si occupa da quasi dieci anni delle introduzione di tecnologie digitali e dello sviluppo di competenze che abilitano la trasformazione digitale sicura nelle aziende. E’ Responsabile Formazione e Innovazione del Centro di Competenza START4.0 dal 2020. E’ Consigliere Segretario dell’Ordine degli Ingegneri di Genova, Presidente del Club per le Tecnologie dell’Informazione CTI Liguria, Vicepresidente dell’Istituto Internazionale delle Comunicazioni e Vicepresidente FIDA Inform (Federazione Nazionale delle Associazioni Professionali di Information Management). Fa parte delle Women for Security e ha recentemente contribuito allo sviluppo del modello nazionale di cybersecurity assessment per la rete dei Digital Innovation Hub di Confindustria nazionale e del PID Cyber Check per i punti impresa digitale di tutte le Camere di Commercio italiane. La relazione presentata oggi, esplora i concetti basilari della cybersecurity, fornendo una panoramica delle definizioni chiave e dei principi fondamentali necessari per comprendere la complessità del contesto digitale odierno. Attraverso un’analisi dei risultati degli attacchi informatici più significativi degli ultimi anni, si illustrano le nuove sfide e le minacce emergenti nel panorama della sicurezza informatica. Inoltre, vengono forniti consigli e strategie pratiche su come proteggersi efficacemente da tali minacce, con un focus particolare sul ruolo della consapevolezza e dell’adozione di buone pratiche di sicurezza digitale. La relazione esamina altresì le diverse tipologie di attaccanti e di minacce informatiche, evidenziando come questo quadro complesso influisca sulla società e sulle nuove forme di guerra ibrida, sottolineando l’interconnessione tra sicurezza informatica, geopolitica e dinamiche socio-economiche globali. I Presidenti Gabriella Pottocar ed Agostino Poggi si sono complimentati con la relatrice consegnandole gli omaggi dei Club.

Conviviale 2 maggio 2024

Conviviale del 2 maggio 2024. L’incontro di oggi presso la sede dell’ex Banco di Chiavari in via Garibaldi 2, ha lo scopo di far scoprire ai partecipanti le bellezze artistiche del Palazzo Pantaleo Spinola, o Palazzo Gambaro, guidati dal Socio Fortunato Crovari, Direttore della Banca che ha sede nel Palazzo, e da Aurelia Costa, Presidente Soroptimist, restauratrice di opere antiche e consorte del nostro Presidente. La visita ha inizio alle ore 17.30 con l’illustrazione di Fortunato Crovari della struttura e delle curiosità del Palazzo, facente parte dei 42 palazzi dei Rolli con la prima tappa: il caveau della Banca. Il Palazzo, opera di Bernardo Spazio, inizialmente era a forma di parallelepipedo, poliedro particolarmente amato dall’architetto, negli ultimi anni fu modificato e gli venne annesso un’ulteriore sezione nella parte retrostante. Questo Palazzo, come tutti gli altri Palazzi dei Rolli, descrive la personalità del proprietario e ai tempi era molto rinomato perché era situato nella piazza più importante di quell’epoca ovvero, piazza Fontane Marose, la quale, ospitava in alcune parti dell’anno, le giostre. 3 La prima sala, situata al piano terra, che abbiamo visitato, possiede diverse correnti artistiche, mentre le tre camere che si aprono sulla parte sinistra della stessa, possiedono affreschi con il significato di giustizia. Il secondo “salone” nato come giardino alberato con ninfeoo, con il passare del tempo viene modificato e reso uno spazio chiuso. Al piano superiore troviamo altre tre sale, nella prima si può ammirare un affresco di Domenico Piola, appartenente alla corrente del tardo manierismo che si ricollega alle pitture grottesche. La seconda sala possiede un affresco che viene diviso in varie storie raffiguranti le vicende di Marco Curzio. Nella terza stanza troviamo un affresco dei fratelli Semino (ci aggiriamo intorno agli anni 70/80 del ‘500) il tema è della virtus romana. Nel salone più grande, al piano nobile viene rappresenta la pace, ma per intendere questo salone, prima bisogna spostarsi all’esterno, nel terrazzo, che fu la parte che venne aggiunta al parallelepipedo originario dove troviamo un altro ninfeo, a differenza di quello del primo piano, questo è ancora presente. Al centro del ninfeo era posto il celebre gruppo marmoreo raffigurante il “Ratto di Elena” ora conservato all’interno del museo di Sant’Agostino, inoltre sullo sfondo un mosaico bellissimo volge a rappresentare due fenici in segno di pace.  Tornando all’intero del salone, l’affresco che troviamo nella volta, “L’offerta a Giove delle chiavi del tempio di Giano”, appartiene al pieno Barocco, con un significato allegorico inneggiante alla pace, eseguito dal genovese Domenico Piola e dall’emiliano Paolo Brozzi. Questo affresco esprime un messaggio socio politico del proprietario del Palazzo cioè il suo volere di pace nella città di Genova. Gli stucchi presenti sul muro del salone, ritraggono scene di amore e guerra, sulla destra principale si apre un’ulteriore sala dove troviamo, nei riquadri ai lati del soffitto le “4 Stagioni”, le varie virtù e al centro Alessandro Strozzi, raffigurato con la corona di alloro e il manto rosso. Inoltre all’interno della stanza sono presenti vari quadri in cui vengono ritratti ambienti, che prendono spunto dall’Albergo dei Poveri, all’epoca un ospedale che rimase tale fino alla nascita del San Martino, in questi quadri vengono rappresentate figure comuni ma anche persone appartenenti alla nobiltà. Alla fine della visita Agostino Poggi, ringrazia Fortunato Crovari per l’ospitalità e Aurelia Costa per la disponibilità porgendole un mazzo di fiori.     TORNEO DI BURRACO Domenica 5 Maggio, presso i locali del Tennis Club Genova 1893, in Salita della Misericordia, si è svolto il torneo di burraco “II Memorial Ilda Biale” con l’organizzazione della Socia Adelia Carola alla quale si rivolge un grande ringraziamento e la partecipazione di alcuni Soci del Club tra cui il Presidente Agostino Poggi. Il ricavato di quasi 1700 euro è andato in favore dell’Abbraccio di Don Orione, uno dei service storici del Club, Ezio Fulcheri, Presidente dell’Associazione e Presidente Incoming del Club ne ha illustrato le finalità ai circa 70 partecipanti al torneo. Alla gara ha fatto seguito la consueta lotteria che ha contribuito in buona parte alla raccolta fondi.  

Conviviale 18 Aprile 2024

Conviviale 18 Aprile 2024 La riunione di questa sera si è svolta presso il ristorante La Manuelina di Recco, “padrona di casa” la Socia Cristina Carbone.Dopo un piacevole aperitivo, il Presidente porge il benvenuto alla relatrice, la giornalista iraniana Parisa Pasandepour, a Fabio Paolini che questa sera entra a far parte dei Soci del Club, a Chiara Antola Presidente del RC Genova San Giorgio, a tutti gli ospiti e a tutti i Soci presenti.Prima della cena, Agostino Poggi, appunta la spilla di Socio a Fabio Paolini, presentato da Paolo Macrì, il quale ringrazia tutti i Soci per la fiducia dimostratagli.Dopo la cena il Presidente cede il microfono a Francesco Del Deo che sotto forma di intervista invita la relatrice, Parisa Pasandepour, ad illustrare le condizioni di vita delle donne in Iran.Parisa giovane imprenditrice iraniana costretta a lasciare il suo paese dopo aver espresso le sue opinioni e aver manifestato a favore della condizione femminile, arrivata in Italia ha proseguito con la sua attività di giornalismo a pubblicare le proprie idee anche sul giornale iraniano che potete trovare sul web: https://en.irangate.news scritto sia in lingua inglese che locale.Di seguito un breve sunto dell’appassionante relazione che ha tenuto giovedì scorsoLe donne in Iran hanno affrontato diverse forme di discriminazione e restrizioni nei loro diritti, incluse limitazioni nell’abbigliamento, restrizioni alla libertà di movimento e discriminazione sul lavoro. Nonostante ciò, molte donne iraniane si sono impegnate in proteste pacifiche per i propri diritti e per un cambiamento sociale. Le speranze sono spesso legate alla lotta per una maggiore parità di genere, maggiori opportunità educative e professionali, e una voce più forte nella sfera pubblica e politica. Tuttavia, il percorso verso il cambiamento è spesso difficile, e molte donne affrontano rischi significativi quando si impegnano in attività di protesta e attivismo.Relazione applauditissima dai presenti i quali hanno poi rivolto alla relatrice alcune domanda.A fine serata il Presidente dopo aver omaggiato Parisa del gagliardetto del Club chiude la riunione con un arrivederci a sabato 27 aprile al Covino per una serata in allegria, il cui ricavato andrà a favore dei service del Club. CACCIA AL TESORO Sabato 13 aprile il Club ha organizzato con il Rotaract Genova, una bellissima Caccia al Tesoro, un’esperienza originale, aperta a soci, non soci, figli e amici che ha divertito tutti!Più di 50 persone si sono messe alla prova nel risolvere enigmi passando più velocemente possibile da una tappa all’altra, scoprendo ancora meglio il centro storico della nostra bella città.Due squadre vincitrici a parimerito sono state omaggiate di premi e dopo la premiazione si è tenuto per tutti un buon aperitivo.La Caccia al Tesoro non è stata solo un gioco, ma anche un’opportunità per fare beneficenza ed il ricavato è stato devoluto al progetto della Pasticceria della Tartaruga e alla Lega Italiana per la Fibrosi Cistica. Ringraziamo i nostri soci che si sono tanto dedicati nell’organizzazione di questo progetto ed in particolar modo ringraziamo il Presidente del Rotaract Genova Lorenzo Daidone.

Conviviale 11 Aprile 2024

Conviviale 11 Aprile 2024 Agostino Poggi apre la riunione con un caloroso benvenuto all’Avvocato Giuseppe Giacomini accompagnato dalla Signora Giovanna, all’Avvocato Alessandro Lanata che oggi entra a far parte dei Soci del Club, agli sopiti ed ai Soci presenti. Prima di pranzo, il Presidente cede il microfono rispettivamente ad Alessandro Bonsignore per la presentazione del nuovo Socio Alessandro Lanata, il quali ringrazia i Soci per la fiducia a lui dimostrata.Dopo il pranzo Agostino Poggi cede il microfono a Giuseppe Giacomini oggi con noi in veste di Console Onorario dell’Ungheria.Dal 2015 Giuseppe M. Giacomini ha l’alto onore di ricoprire la prestigiosa carica di Console Onorario di Ungheria in Liguria, e il 20 agosto 2023 gli è stata attribuita, dalla Presidente della Repubblica magiara Katalin Novàk, in occasione della festa nazionale, la “Croce da Cavaliere dell’Ordine al Merito di Ungheria”.L’Avvocato Giacomini da 9 anni Console di Ungheria, ha raccontato come è arrivato a questa prestigiosa carica quasi per caso, quando “Un imprenditore tedesco che era Console Onorario di Ungheria, mi chiese se volevo succedergli; la pratica fu avviata, ed eccomi qua. Parliamo di un Paese che è avanti sotto molti aspetti: in Ungheria la presidente è una donna ed è in gamba. Genova è il secondo corpo consolare d’Italia per numero e qualità delle persone, non dimentichiamolo. Io amo l’Ungheria, la conoscevo già bene come storia e letteratura, una conoscenza approfondita poi visitandola a fondo più volte. È un popolo meraviglioso per tante ragioni, fuor di retorica. Hanno passione per le arti e un amore radicato per libertà, incarnato nella rivoluzione del 1956. Alcuni magiari si rifugiarono anche a Genova.”A conclusione del pranzo, il Presidente ringrazia il Relatore per l’interessante relazione e con il tocco di campana chiude la riunione.

Conviviale 4 Aprile 2024

Conviviale del 4 Aprile 2024 Il Presidente apre la riunione con un caloroso benvenuto alla relatrice Stefania Aloia, Direttrice del Secolo XIX, agli ospiti e a tutti i Soci presenti.Dopo alcune comunicazioni, Agostino Poggi, illustra le foto che scorrono sullo schermo dove si possono vedere i ragazzi con disabilità che frequentano uno stage presso il Laboratorio di pasticceria della Tartaruga.Prima di pranzo, il Presidente cede il microfono rispettivamente a Luisa Amoretti e a Marina Celle per la presentazione dei due nuovi Soci Andrea Rastelli e Gian Giacomo Spanio, i quali ringraziano i Soci del Club per la fiducia a loro dimostrata.   Dopo il pranzo Agostino Poggi cede il microfono a Stefania Aloia.La giornalista Stefania Aloia è stata nominata direttrice del Secolo XIX, il più importante quotidiano della Liguria, il 16 ottobre 2023.Dal 2008 lavorava a Repubblica – che come il Secolo XIX fa parte del gruppo GEDI – dove dal 2021 era vicedirettrice.Al Secolo XIX prende il posto di Luca Ubaldeschi.Aloia diventa così la terza donna a dirigere un quotidiano nazionale tra i 30 più diffusi in Italia.La nuova Direttrice principalmente ha l’obiettivo di conoscere e ascoltare i genovesi, soprattutto nella loro esperienza con il quotidiano, un modo per aprirsi alla città e alla comunità genovese e ligure, per ascoltare ma anche per spiegare come il giornale sta cambiando per essere sempre più vicino alle esigenze e alle richieste dei cittadini.Hanno fatto seguito le domande dei Soci e dopo l’omaggio del club alla relatrice, il Presidente con il tocco di campana chiude la riunione.

Conviviale 14 Marzo 2024

Conviviale del 14 Marzo 2024 Aogostino Poggi apre la riunione con un caloroso benvenuto a tutti i Soci presenti, in particolare ad Alessandro Bonsignore, relatore di oggi.Dopo alcune comunicazioni, Agostino Poggi ha ricordato ai presenti i prossimi appuntamenti del Club, e ha proposto un brindisi per Giorgio Dagnino, Lorenzo Quilici e Luigi Figari per la nascita di Guglielmo, Giorgia e Giacomo nel suo anno rotariano.Prende quindi la parola Paolo Macrì, Presidente dell’Associazione Genova Est ONLUS, che dichiara validamente costituita l’assemblea dei Soci della stessa e nomina quali scrutatori Giulio Crosa di Vergagni e Giorgio Dagnino.Dopo il pranzo, il Presidente ha ceduto il microfono ad Alessandro Bonsignore per la relazione “Fare Ordine, fare squadra.Il nostro socio, Prof. Alessandro Bonsignore, ci ha intrattenuto raccontandoci come le due esperienze personali, quella ordinistica -ormai decennale- e quella rotariana (quinquennale), presentino punti in comune ma anche alcune diversità.Sicuramente il senso della comunità, da ricercare con spirito di squadra e mettendosi al servizio degli altri, è il filo conduttore di entrambe le realtà. In questo contesto, la trasformazione da un “club d’élite” ad un “club dinamico”, dove tutti siano attori protagonisti, è lo spirito con cui si è approcciato al delicato ruolo di Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, il quinto più grande d’Italia con oltre 10.000 iscritti. Il senso di appartenenza è un altro aspetto in comune, con la differenza – però – non trascurabile che una tendenza non sempre remota a denigrare i Colleghi è una forma di autolesionismo di categoria che caratterizza la Professione Medica e che non dovrebbe accadere, proprio come – di contro – non avviene nel Rotary.Altri punti comuni attengono ai principi di liberalità, interdisciplinarietà, responsabilità sociale ed etica. Da qui la nascita di service fatti in sinergia, come quello sulla Medicina Digitale nelle aree cosiddette carenti.Ancora, per raggiungere gli obiettivi, in entrambe le realtà è necessario combinare una spinta propulsiva di chi guida con una efficace risposta di chi fa parte della squadra.Ecco, dunque, alcune riflessioni sulla leadership e su come far rendere al meglio un gruppo.Così come cruciali, per la riuscita di ogni progetto, risultano le interlocuzioni con la Politica e le Istituzioni.Al termine della chiacchierata, vi sono stati alcuni interventi di Soci (Prof. Ezio Fulcheri e Avv. Giuseppe Maria Gallo) che hanno permesso al Prof. Bonsignore di approfondire alcuni concetti inerenti alla necessità che i Medici siano ascoltati e che si dia concreta attuazione alle proposte di miglioramento del Sistema Sanitario che provengono da coloro che, essendo in prima linea, meglio di chiunque altro conoscono le criticità nell’agire quotidiano e nel poter dare il meglio di se’ a tutela della Salute dei cittadini.Per concludere la riunione, Paolo Macrì da lettura al risultato delle votazioni per i membri del Comitato Esecutivo dell’Associazione Genova Est ONLUS. I sei soci che hanno ricevuto il maggior numero di voti per la nomina quale Membro del Comitato Esecutivo sono:MACRI’ Paolo 15 voti;AMORETTI Luisa 15 voti;CROVARI Fortunato 12 voti;SICA Arturo 10 voti;SICCARDI Agostino 10 voti;CATTANEI Federico 9 voti.Agostino Poggi chiude la riunione con il consueto tocco di campana.

Conviviale 7 Marzo 2024

Conviviale del 7 Marzo 2024 L’interclub di questa sera, con il RC Genova Nord Ovest, vede come relatori Pietro Pistolese Generale C.A. (r) e Gianluca Feroce, Generale 2A Brigata Carabinieri.   Alessandra Caldini, Presidente R.C. Genova Nord Ovest porge il benvenuto ai relatori, agli ospiti e a tutti i Soci presenti inoltre ringrazia la socia del R.C. Genova Nord-Ovest Franca Amoretti, Maggiore della Croce Rossa Italiana, per l’idea e il ruolo svolto nell’organizzazione della serata dedicata al Primo Reggimento dei Carabinieri Tuscania.La parola è quindi passata ad Agostino Poggi, che a sua volta ha salutato i relatori, i graditi ospiti e tutti i Soci presenti.Dopo la cena, Alessandra Caldini e Agostino Poggi hanno dato lettura dei curricula dei relatori.Ha preso per primo la parola il Generale Pietro Pistolese, tracciando brevemente la storia del Reggimento paracadutisti carabinieri Tuscania, storia che idealmente parte dal I Battaglione CC paracadutisti affidato al comando del maggiore Bruto Bixio Bersanetti e poi al maggiore Edoardo Alessi che opera dal luglio 1941 nel fronte dell’Africa Settentrionale. Il Generale Pistolese si sofferma sul ruolo del Reggimento nell’ostacolare l’avanzata delle unità britanniche, azione che culminerà nella battaglia di Eluet El Asel, facendo particolare riferimento alle armi a disposizione del Reggimento (i.e. la granata Pazzaglia) e dedicando particolare attenzione alla figura del maggiore Edoardo Alessi, subentrato al maggiore Bersanetti nel comando del Battaglione CC.RR. paracadutisti. Alessi rientra in Italia nel 1942 dove gli viene assegnato il comando del Gruppo CC diSondrio. In questo ruolo si oppone alla deportazione di ebrei e dissidenti e ne favorisce il passaggio in Svizzera dove poi si rifugerà per entrare nella lotta partigiana e ritornando in patria nel 1945, per assumere il comando della 1^ Divisione Alpina Valtellina che riuniva diverse formazioni partigiane. Venne ucciso all’alba della Liberazione, durante un rastrellamento. La storia del Reggimento prosegue poi con l’assegnazione nel gennaio 1963 dell’attuale sede di Livorno e nella configurazione di “Compagnia Carabinieri Paracadutisti” per assumere poi nel 1975 la denominazione di 1º Battaglione carabinieri paracadutisti “Tuscania”. Al 1º giugno 1996 risale la trasformazione da battaglione in Reggimento, inquadrato poi nella Brigata paracadutisti “Folgore” per poi uscire da questi ranghi nel 2002 a seguito della costituzione della Forza Armata autonoma dell’Arma dei Carabinieri, per essere posto in forza alla Seconda Brigata Mobile Carabinieri.Ha preso quindi il microfono il Generale Feroce, che partendo dal ruolo del Reggimento nella difesa di tutte le missioni diplomatiche e di tutte le sedi di ambasciata Italiana in tutti gli angoli della terra, ha proseguito la relazione descrivendo l’organizzazione attuale del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, che dipende dalla 2ª Brigata Mobile ed è alle dipendenze della Brigata Paracadutisti “Folgore” dell’Esercito.Il “Tuscania” è articolato in: Ufficio Comando (a supporto delle funzioni di comando, coordinamento e controllo del Comandante del Reggimento); Reparto Addestrativo (per l’attività di selezione e formazione del personale da immettere nei ranghi operativi dello stesso Reggimento e degli Squadroni Cacciatori) e Compagnia Comando e Servizi, per il supporto logistico.Il Battaglione Carabinieri Paracadutisti è chiamato per l’assolvimento dei compiti istituzionali di tre tipi:•militari (tipici delle truppe paracadutiste): occupazione preventiva e difesa di posizioni; interdizione e controinterdizione d’area (guerriglia e controguerriglia); supporto a contingenti di Forza Armata in operazioni “fuori area”, anche con funzioni di Polizia Militare;•di polizia: supporto all’Arma Territoriale, di sicurezza alle sedi diplomatiche in Paesi “a rischio”, di scorta di personalità;•addestrativi: addestramento e formazione di militari dell’Arma destinati a reparti speciali. Il Generale è poi passato a illustrare brevemente il percorso formativo degli aspiranti paracadutisti che partendo da una selezione psicofisica, finalizzata ad accertare la loro attitudine, possono essere successivamente ammessi alla frequenza di un corso formativo, della durata di circa nove mesi, mirato all’acquisizione di capacità nel paracadutismo, nell’ addestramento di pattuglia e di plotone, nell’ addestramento all’impiego di armi e materiali speciali. Il superamento di questa fase permette il transito al Battaglione, per svolgere attività operative, di addestramento, di mantenimento e di ulteriore specializzazione nei settori: aviolancistico, di tiro con armi individuali e di reparto, di impiego dei materiali speciali ed esplodenti, di tecniche particolari di combattimento.La relazione è stata seguita con molto interesse da parte dei presenti ed ha scaturito molte domande e applausi.La serata è stata chiusa con gli omaggi dei Club ai relatori e il consueto tocco di campana.

Conviviale 22 Febbraio 2024

Conviviale del 22 Febbraio 2024 Il Presidente apre la riunione con un caloroso benvenuto alle Presidenti Gabriella Pottocar del RC Genova e Chiara Antola del RC Genova San Giorgio, ai visitatori rotariani, agli sopiti di Soci e a tutti i Soci presenti.Dopo alcune comunicazione, Agostino Poggi ha ricordato ai presenti i prossimi appuntamenti del Club.Dopo il pranzo, il Presidente ha ceduto il microfono al Socio Arturo Sica.Di seguito un estratto del pensiero del nostro socio Arturo Sica inerente al tema della conviviale nell’attesa del convegno che si terrà il 20/03 a palazzo Ducale.“Una mutazione, questo è quello che stiamo attraversando, molto di più che è un cambiamento.La profonda trasformazione investe tutti i campi e settori della vita personale, di relazioni sociali, di civiltà.Molta attenzione è dedicata, giustamente ai vissuti delle donne, alle loro sofferenze e alle loro richieste di parità autentiche e profonde con il mondo maschile.Ecco, e gli uomini? Altrettanto disorientato il loro vissuto. Quale ruolo in ambito lavorativo e professionale, come interpretare una nuova relazione con figli e figlie, come affrontare il lato scuro che porta la violenza sulle donne? Le criticità sono davanti agli occhi di tutti, alcuni segnali positivi sono presenti soprattutto nei giovani padri che accettano di mettersi in gioco in una relazione di tenerezza e tempi dedicati alle cure e nel desiderio di molti uomini di far sentire la loro voce per relazioni mature basate sul rispetto e non sul controllo.Le domande ai Soci hanno attraversato i temi della leadership, della paternità e dei comportamenti violenti.Le risposte hanno tratteggiato non certo delle linee guida dei Club ma piuttosto l’inizio di una riflessione sul tema dell’identità maschile in trasformazione.Il Rotary mostra così sensibilità ai temi dell’eguaglianza di genere che, fra gli altri, sono un richiamo ai nostri principi ispiratori come rotariani”.Dopo gli interventi di molti dei presenti, il Presidente ha ringraziato tutti i Soci che si occupano dell’organizzazione del Convegno che si terrà a Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio il 20 Marzo p.v. dalle ore 17.00, e con il tocco di campana ha chiuso la riunione.

Conviviale 15 Febbraio 2024

Conviviale del 15 Febbraio 2024 Agostino Poggi apre la riiunione porgendo il benvenuto a tutti i Soci, agli ospiti ed ai Soci Rotaractiani presenti.Il Presidente prima di pranzo presenta le foto delle apparecchiature della Pasticceria della Tartaruga, installate presso il laboratorio, service del Club di questo anno.Agostino Poggi cede il microfono a Luca Maldotti per la presentazione dell’Architetto Stefano Sibilla che oggi verrà spillato come nuovo Socio del Club. L’Arch. Sibilla ringrazia i Soci per la fiducia a lui dimostrata. La conviviale è proseguita con “Dammi 3 minuti, la parola ai Soci: “Tutto bene?” continuazione della conviviale del 14 Settembre u.s., condotta sempre da Annamaria Saiano, durante la quale diversi Soci hanno preso la parola ed in 3 minuti, hanno raccontato di sé, di un successo, di un insuccesso o di Rotary.Oggi sono stati intervistati i Soci: Ilaria Conte, Ezio Fulcheri, Andrea Benini, Pierluigi Portalupi, Maria Grazia Marchese; sono intervenuti Titti Farine ed Anselmo Arlandini.Agostino Poggi chiede la riunione con il consueto tocco di campana.

Conviviale 1° Febbraio 2024

Conviviale del 1° Febbraio 2024 Il Presidente apre la riunione in interclub con il RC Genova Centro Storico, dando il benvenuto a Daniele Pomata Presidente del RC Genova Centro Storico ed a tutti gli ospiti e Soci presenti.Agostino Poggi cede poi il microfono a Daniele Pomata che ringrazia il Club per l’ospitalità e saluta a sua volta tutti i presenti.Il Presidente comunica ai propri Soci, con estrema soddisfazione, che il club è riuscito ad inserire quattro ragazzi diversamente abili nel progetto Rotary Campus. Si tratta di offrire a titolo completamente gratuito una settimana di vacanza a chi è stato meno fortunato di noi presso la ” Casa al mare dell’Incoronata” a Noli.A questo progetto possono partecipare anche fattivamente i Soci rotariani, eventualmente non tutti i sette giorni ma anche soltanto tre giorni.Agostino Poggi invita a unirsi a lui in questa splendida iniziativa.Inoltre il Presidente informa che il Club sponsorizzerà, insieme al Rotaract, la partecipazione di un giovane al Ryla, iniziativa che permetterà un’esperienza intensiva di leadership dove i giovani verranno aiutati a sviluppare le proprie doti di leader.Dopo la cena si è svolto il collegamento ZOOM con il relatore Dario Fabbri.Dario Fabbri, inizia la sua relazione esprimendo la sua analisi sul ruolo degli Houti nel conflitto in Medio Oriente, dopo l’attacco di una coalizione guidata dagli Stati Uniti che ha bombardato diverse basi militari degli Houthi in Yemen, come risposta ai molti attacchi compiuti dal gruppo sciita, alleato con l’Iran, contro le navi commerciali in transito nel mar Rosso. La questione vera è capire cosa vogliono. Perché è evidente che agiscano in nome dell’Iran.“Sono arabi sciiti, vogliono mandare un messaggio ai nostri governi che sono su, che colpiscono attraverso lo stretto. Quindi noi ne subiamo gli effetti economici, affinché interrompa la controffensiva a Gaza e accetti la sconfitta tattica del sette ottobre”.Lo scenario principale verte sulla competizione tra Stati Uniti e Cina, che di fatto con questa guerra nei prossimi anni si intensificherà e costringerà quasi tutti, se non tutti, i paesi del globo a schierarsi da questa o dall’altra parte, cioè a scegliere inevitabilmente da che parte stare. Questo sta già avvenendo, ma nel medio periodo l’intensificazione sarà maggiore e si potrebbe passare da una guerra commerciale già in atto a un conflitto vero e proprio. Nella sfida agli Stati Uniti la Cina è comunque costretta, anche e soprattutto da una popolazione in veloce invecchiamento, ad agire in fretta, massimo nei prossimi 15 anni.Quindi è chiaro che il futuro dell’umanità al di là della pace perpetua e della fine della storia, sognate da qualcuno, sarà determinato dalla competizione fra Stati Uniti e Cina e da tutto il riverbero che questa avrà.L’interessante relazione ha scaturito molte domande e applausi.Dario Fabbri, per compensare la sua presenza on line alla riunione, ha regalato cinque abbonamenti alla sua rivista “Domino” ai presenti estratti a sorte dal Presidente.Agostino Poggi ha chiuso la riunione con il consueto tocco di campana.